La Gazzetta del Mononeuronico

Mononeuroniche news…se non ora, dove??

Pubblicità e spot, Nespresso batte Lavazza: il paradiso non è vostro

Lo spot della Lavazza con Garrone, Bonolis e LaurentiSuccede che per la pubblicità si sia costretti ad inventare sempre qualcosa di nuovo. E succede spesso che l’idea che hai avuto non è propriamente nuova, ma qualcuno l’abbia già usata in una qualche maniera, tanto che agli occhi del primo, la tua sembri un’idea spudoratamente copiata.

In poche parole è questo quello che è successo secondo la Lavazza che ha portato in tribunale la Nespresso di Nestlè, rea secondo quanto esposto dai legali dell’accusa, di aver “copiato” l’idea dello spot di Bonolis e Laurenti in paradiso e di averla riadattata per il ben più famoso George Clooney.

Lo spot della Nespresso con Clooney e MalkovichIn entrambi gli spot infatti ci sarebbe lo stesso concetto del protagonista che a seguito di un evento singolare arriva in paradiso e si mette a chiacchierare con “nientepocodimenoche” San Pietro (nello spot dell´azienda svizzera rappresentato dal mitico John Malcovich, nella versione italiana dall’attore Riccardo Garrone).

Ma il giudice ha sentenziato diversamente, affermando e ribadendo che il paradiso non è proprietà esclusiva di alcun brand e gli spot presentano sostianziali differenze, per cui la Nespresso potrà continuare a mandare in onda la sua scenetta. Insomma, Lavazza, Dio non è con voi e il paradiso non è vostro. Rassegnatevi.

di Mononeuronico

fonte: La Repubblica

31 gennaio 2010 Pubblicato da mononeuronico | Attualità, Curiosità/Foolish, News, Religione | , , , , , , , , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

6000 dromedari assetati assediano comunità in Australia

L'Australia, con al centro Alice Springs e la comunità di Docker RiverI dromedari sono stati introdotti nel continente australiano nel XIX secolo come animale da carico nel deserto e, in assenza di predatori naturali, si sono moltiplicati in modo incontrollato. Ora hanno sete e 6000 di questi esemplari hanno stretto un assedio attorno ad una comunità aborigena di circa 350 abitanti, Docker River, situata a circa 500 chilometri da Alice Springs, nel nord dell’Australia.

DromedariSembra che questi in apparenza docili mammiferi stiano letteralmente terrorizzando gli abitanti distruggendo le condutture di acqua e fognature, a tal punto da far intervenire il Governo locale che ha deciso per voce del Ministro delle Amministrazioni Locali Ron Knight uno stanziamento d’urgenza di circa 50 mila dollari australiani (30 mila €) per disperdere gli animali nel deserto e sembra addirittura abbatterne alcuni.

Ora la situazione rischia di crollare se l’acqua venisse contaminata e le condutture fognarie rotte, una grossa botta per il già fragile ecosistema del deserto.

Fonte: Qn

4 gennaio 2010 Pubblicato da mononeuronico | Attualità, Curiosità/Foolish, Esteri, natura | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Ubriaco alla guida, vuole l’avvocato, ubriaco pure lui

controllo del tasso alcolemico (etilometro)Gli stavano seuqestrando l’auto e ritirando la patente poichè era risultato positivo al test alcolemico. Poi l’idea: chiamare l’avvocato e far sì che l’affido fosse fatto a lui, suo amico. Ma anche lui era ubriaco e così le auto seuqestrate sono state due come pure le patenti ritirate. E’ questa la bizzarra vicenda successa a Peschiera del Garda (Verona) dove i Carabinieri hanno sorpreso con un tasso di alcol nel sangue oltre 4 volte superiore al limite di o,5 g/l.

L’automobilista, un italiano di Nuoro, alla vista del posto di blocco dei Carabinieri aveva rallentato a tal punto da insospettire i militari dell’arma che lo hanno fermato. Risultato: 2,13 g/l. A quel punto la genialata di dare in custodia l’auto al suo amico e legale. Per pura scrupolosità i militari hanno effettuato il test anche a quest’ultimo, anch’egli oltre i limiti. Per cui è scattata la misura della sanzione pecuniaria, del ritiro della patente e dell’affido dell’auto.
Un’ultima telefonata, alle mogli, per farsi portare a casae così finisce la cuoriosa vicenda.

Fonte: tiggì e televideo (non mi ricordo la pagina!!!)

4 gennaio 2010 Pubblicato da mononeuronico | Cronaca, Curiosità/Foolish, Humor | , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Dalla cina il Francobollo al gusto porco

In vendita per celebrare l’animale dell’anno, ecco il francobollo al maiale in agrodolce

Francobollo cinese al maiale in agrodolce

Francobollo cinese al maiale in agrodolce

Si lo so la notizia è vecchia di due anni, ma io l’ho saputo ora. E poi le news mononeuroniche sono senza tempo. Vabbè, comunque è per caso che sono venuto a conoscenza di un francobollo messo in vendita in Cina nel 2007 dalle caratteristiche del tutto particolari.

Innanzitutto è dedicato al maiale, dato che il 2007 era il “suo” anno. Macos’hanno pensato bene di fare per dedicare “veramente” il francobollo all’animale di cui non si scarta niente, ma proprio niente? Ebbene, grattando la superficie del valore bollato, si sprigiona l’odore della celebre specialità orientale, il maiale in agrodolce.
Ma non è finita qui perchè quando poi lo si va a leccare il francobollo rilascia delle particelle che rimandano al gusto del piatto cinese.

I precedenti.
Il maiale in agrodolce non è certo il primo francobollo a “sapere” di qualcosa: effettivamente nel 2001 era già uscito quello all’eucalipto dalla Royal Mail britannica, per poi essere imitata dall’Australia nel 2006 col francobollo alla rosa, edizione speciale per S.Valentino. Ma forse gli svizzeri hanno battuto tutti con il francobollo all’aroma di cioccolato (e cos’altro potevano fare gli schfìzeri!!). Si consola con un buon francobollo al tè Hong Kong, che ha scelto la bevanda nazionale.

Fonte: Corriere della Sera.it

3 novembre 2009 Pubblicato da mononeuronico | Curiosità/Foolish, Esteri, Humor | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Lodo Alfano bocciato, è incostituzionale. Sembrava anche a me

La Berlusindone

La Berlusindone

E’ stato bocciato il Lodo Alfano. Dopo un anno abbondante di discussioni, dibattiti, raccolte firme, scandali annunciati, semi-risse in parlamento (ma su questo si potrebbe dire pure che l’opposizione poteva fare molto meglio), ecco infine il giudizio dei quindici giudici della Consulta che hanno bocciato la contestata legge che sospende i processi delle quattro più alte cariche dello Stato (il presidente della Repubblica, il premier e i presidenti di Camera e Senato).

Tra le motivazioni sull’incostituzionalità della legge, la più importante rispecchia uno dei principi fondamentali delle democrazie di mezzo mondo, cosa che andava chiaramente e con forza ribadita dopo anni di soprusi: l’uguaglianza di ogni cittadino davanti alla legge.

Ma mentre sulla stragrande maggioranza dei giornali si fa riferimento alla forma (serviva una legge costituzionale) del provvedimento piuttosto che alla sostanza (parità dei cittadini, art. 3 della Costituzione), ora gli scenari che si aprono sono ben altri: la decisione deflagrante presa a maggioranza (9 voti contro 6) dai 15 giudici della Consulta ha così determinato la ripresa dei due processi milanesi in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato inglese David Mills (già condannato a 4 anni) e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.

Io non vorrei che una volta processato lui finisca così. Mi dispiacerebbe tanto. Ma non per lui. Per l’altro.

8 ottobre 2009 Pubblicato da mononeuronico | Attualità, Humor, Politica | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento