Dalla cina il Francobollo al gusto porco
In vendita per celebrare l’animale dell’anno, ecco il francobollo al maiale in agrodolce
Si lo so la notizia è vecchia di due anni, ma io l’ho saputo ora. E poi le news mononeuroniche sono senza tempo. Vabbè, comunque è per caso che sono venuto a conoscenza di un francobollo messo in vendita in Cina nel 2007 dalle caratteristiche del tutto particolari.
Innanzitutto è dedicato al maiale, dato che il 2007 era il “suo” anno. Macos’hanno pensato bene di fare per dedicare “veramente” il francobollo all’animale di cui non si scarta niente, ma proprio niente? Ebbene, grattando la superficie del valore bollato, si sprigiona l’odore della celebre specialità orientale, il maiale in agrodolce.
Ma non è finita qui perchè quando poi lo si va a leccare il francobollo rilascia delle particelle che rimandano al gusto del piatto cinese.
I precedenti.
Il maiale in agrodolce non è certo il primo francobollo a “sapere” di qualcosa: effettivamente nel 2001 era già uscito quello all’eucalipto dalla Royal Mail britannica, per poi essere imitata dall’Australia nel 2006 col francobollo alla rosa, edizione speciale per S.Valentino. Ma forse gli svizzeri hanno battuto tutti con il francobollo all’aroma di cioccolato (e cos’altro potevano fare gli schfìzeri!!). Si consola con un buon francobollo al tè Hong Kong, che ha scelto la bevanda nazionale.
Fonte: Corriere della Sera.it
Lodo Alfano bocciato, è incostituzionale. Sembrava anche a me
E’ stato bocciato il Lodo Alfano. Dopo un anno abbondante di discussioni, dibattiti, raccolte firme, scandali annunciati, semi-risse in parlamento (ma su questo si potrebbe dire pure che l’opposizione poteva fare molto meglio), ecco infine il giudizio dei quindici giudici della Consulta che hanno bocciato la contestata legge che sospende i processi delle quattro più alte cariche dello Stato (il presidente della Repubblica, il premier e i presidenti di Camera e Senato).
Tra le motivazioni sull’incostituzionalità della legge, la più importante rispecchia uno dei principi fondamentali delle democrazie di mezzo mondo, cosa che andava chiaramente e con forza ribadita dopo anni di soprusi: l’uguaglianza di ogni cittadino davanti alla legge.
Ma mentre sulla stragrande maggioranza dei giornali si fa riferimento alla forma (serviva una legge costituzionale) del provvedimento piuttosto che alla sostanza (parità dei cittadini, art. 3 della Costituzione), ora gli scenari che si aprono sono ben altri: la decisione deflagrante presa a maggioranza (9 voti contro 6) dai 15 giudici della Consulta ha così determinato la ripresa dei due processi milanesi in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato inglese David Mills (già condannato a 4 anni) e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.
Io non vorrei che una volta processato lui finisca così. Mi dispiacerebbe tanto. Ma non per lui. Per l’altro.
“Get Naked Bikini”, il due pezzi che si scioglie nell’acqua
Sembra una trovata maschilista e forse un pò lo è.
Stiamo parlando del nuovo bikini brevettato e prodotto da un’azienda in Germania che ha dovuto subirsi le lamentele delle associazioni femministe tedesche perchè il due pezzi, a contatto con l’acqua, si scioglie in pochi secondi.
Proprio così: il costume solubile lascia completamente nude le povere vittime. Alle proteste che ovviamente ne sono seguite, sul tipo di “è un insulto per le donne”, l’azienda
produttrice ha risposto che si tratta di una soluzione (in tutti i sensi) per gli uomini che sono stati lasciati, per permettere loro di vendicarsi.
Unanime il coro dal lato maschile: “Trovata geniale”.
Fonte: “Pazzo mondo” del Quotidiano.net
Il re della foresta a rischio estinzione: gli africani mangiano le loro prede
Tempi duri per i leoni: un tempo re della foresta, oggi devono stare attenti ai furti che ne minacciano l’esistenza.
Una ricerca apparsa sulla rivista “African Journal of Ecology”racconta che è diffusa la pratica di rubare le prede ai leoni da parte di abitanti dei villaggi, dove la scarsità di cibo è così elevata che gli uomini sono costretti a competere non solo con i leoni, ma anche con iene e leopardi, protagonisti della catena alimentare legata al re della foresta.
Finché il fenomeno di furto di prede altrui, noto come cleptoparassitismo, rimane nell’ambito del mondo animale si ha una sorta di equilibrio che non danneggia più di tanto una specie rispetto a un’altra. Ma da quando ci si è messo anche l’uomo si è notato che il fenomeno ha messo in crisi alcune comunità di leoni, al punto da portarle sull’orlo dell’estinzione.
Fonte: nonmiricordodovel’hotrovato
Giovane polacca “incinta per un tuffo in piscina”
Incinta per un tuffo in piscina. Sembra incredibile ma è l’accusa che i genitori e i legali di una ragazza polacca di tredici anni sono pronti a sostenere nei confronti di un noto albergo egiziano dove la famiglia era in vacanza.
Al rientro a casa l’amara sorpresa: quella di essere in dolce attesa. Secondo la madre, la giovane “non ha avuto rapporti sessuali con nessuno durante la vacanza” per cui l’ipotesi è quella dello sperma presente nella piscina dell’albergo, a cui ora hanno chiesto i danni.
Fonte: Quotidiano.net









