Falconara: ratto morde anziana, Vigili ibernano topo

RattoFinire ibernati non è certo quello che uno si aspetta dalla vita. E invece è quello che da agosto 2010 i topi (ma anche ratti, furetti e quant’altro) marchigiani dovranno temere.

Già, perchè a Falconara Marittima (Ancona), un ratto dalle dimensioni notevoli è stato ibernato dai Vigili del Fuoco con un getto di anidride carbonica: aveva morso una signora 88enne nel suo appartamento.

Il getto a meno 70 gradi centigradi ha praticamente ibernato come nei film l’animale. Non si è formato il cubetto di ghiaccio attorno al corpo del povero ratto, ma così impara.
Il morso poteva darglielo per strada. Vieni a mordermi a casa mia??

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In Nigeria, magia nera e capre ladre

capra

Oggigiorno non ci si stupisce più del furto di un’auto… ma se a compierlo non è una persona ma un animale…. allora si rimane un po’ scettici!!!

Questo è quanto accaduto in Nigeria, dove dei vigilantes hanno tratto in arresto una CAPRA con tanto di accusa di rapina a mano armata.

Vi chiederete: ma come può essere?!

Sembrerebbe, stando almeno a quanto riportato dalla polizia locale, che ci sia stato un tentativo di furto di un’auto da parte di due malviventi che, scoperti, hanno tentato la fuga. Uno è riuscito a scappare e l’altro, grazie alla magia nera, si è tramutato, appunto, in capra.

Ora la domanda che ci si pone è: “ma poteva almeno pensare ad un animale un po’ più veloce, così da sfuggire alle “grinfie” della Polizia?”

Si collega a Facebook durante un furto in casa, arrestato

Ladro arrestato per essersi collegato a FbIncredibile storia di un’Italia sempre più mediatica, sempre più mediocre. La notizia non è nuovissima ma è di quelle che lasciano il segno. Lasciano il segno esattamente come il ladro che, mentre stava rubando all’interno di un appartamento di Roma, ha lasciato le sue tracce collegandosi a Facebook, il popolare sociale network.

Un 26enne di Albano Laziale, piccolo Comune alle porte di Roma, è stato arrestato dopo un furto in un’abitazione: i Carabinieri sono risaliti alla sua identità dalle tracce che lui stesso ha lasciato sul sito. Si era collegato proprio durante il furto nell’appartamento di un uomo di 52 anni del posto dove aveva trovato un pc acceso. Non aveva resistito a collegarsi con le sue credenziali per comunicare con i suoi amici anche mentre stava rubando.

Della notizia, subito dopo la sua diffusione sono stati dati alcuni commenti.
Scrive Lupin III: “unico lato positivo del basso livello di alfabetizzazione informatica in Italia. Mi meraviglio che fosse in grado di collegarsi a internet…“, mentre per Rantapum “gli assidui di questo sito (o network) in generale hanno più in socialità che in materia grigia“. Uno sguardo anche all’estero da Guascone: “quest’uomo è l’immagine di una popolazione di bassissima leva culturale…e hanno ragione gli altri paesi del mondo a prenderci per i fondelli…

Storie d’Italia di un altro secolo. Buio.

Fonte: Repubblica.

Radio Vaticana condannata per inquinamento elettromagnetico

Ma il reato è caduto in prescrizione verso l’ex presidente e per morte del reo per l’ex direttore.

Antenna Radio VaticanaSuperava la soglia dei limiti previsti dalla legge. Questa è l’affermazione con cui si sarebbe dovuto procedere contro l’ex Presidente el’ex Direttore di Radio Vaticana per ripetuti superamenti delle soglie di inquinamento eletttromagnetico.

Quella che sembrava fosse solo una voce, un chiacchiericcio, una protesta vacua da parte di chi voleva limitare la libertà di diffusione del pensiero cattolico ora trova una conferma nella sentenza che la corte d’appello ha emesso nel processo contro gli impianti di Radio Vaticana.

Pochi cenni su quella che è invece una vera notizia. Se il reato è caduto in prescrizione, i danni però rimangono. E perciò, fa sapere il Codacons, è possibile agire legalmente chiedendone il risarcimento. Ora la domanda però dovrà essere: chi ha sempre negato che fine deve fare?

Valeria Marini reinterpreta “Volare” di Modugno: è la fine

Valeria Marini
Valeria Marini

Possibile che persone come Valeria Marini, di colpo diventino protagoniste di concerti, fiabe, racconti e cd? “In Italia” direbbe Fabri FIbra, si è possibile. E’ possibile anche che si diventi statisti dopo aver rubato a destra e a manca, figurati se la Marini non può fare un cd.

Domenica 21 marzo 2010 sarà la protagonista d’eccezione all’Auditorium Parco della Musica di Roma per ‘Family Concert’, una rassegna organizzata dall’Accademia di Santa Cecilia. L’attrice, accompagnata sul palcoscenico dalla JuniOrchestra – il gruppo di giovanissimi strumentisti dell’Accademia – racconterà la fiaba musicale ‘Pierino e il Lupo‘ di Sergej Prokofiev, preceduta da quella dei Fratelli Grimm, ‘I Musicanti di Brema‘, rivisitata nel testo da Ennio Speranza e messa in musica dal giovane compositore Alessandro Annunziata.

Ma fosse solo questo saremmo ancora quasi tentati di non odiarla subito subito. E’ con la seconda novità che si accede al nuovo “passo” umoristico: sul sttimanale ‘Di più’, uscirà un cd singolo con una personale interpretazione di Valeria di ‘Volare’ di Domenico Modugno, edita in 500 mila copie.

VLR MRN: MTVSTRFDNTLCL!!!!

Ubriaco alla guida, vuole l’avvocato, ubriaco pure lui

controllo del tasso alcolemico (etilometro)Gli stavano seuqestrando l’auto e ritirando la patente poichè era risultato positivo al test alcolemico. Poi l’idea: chiamare l’avvocato e far sì che l’affido fosse fatto a lui, suo amico. Ma anche lui era ubriaco e così le auto seuqestrate sono state due come pure le patenti ritirate. E’ questa la bizzarra vicenda successa a Peschiera del Garda (Verona) dove i Carabinieri hanno sorpreso con un tasso di alcol nel sangue oltre 4 volte superiore al limite di o,5 g/l.

L’automobilista, un italiano di Nuoro, alla vista del posto di blocco dei Carabinieri aveva rallentato a tal punto da insospettire i militari dell’arma che lo hanno fermato. Risultato: 2,13 g/l. A quel punto la genialata di dare in custodia l’auto al suo amico e legale. Per pura scrupolosità i militari hanno effettuato il test anche a quest’ultimo, anch’egli oltre i limiti. Per cui è scattata la misura della sanzione pecuniaria, del ritiro della patente e dell’affido dell’auto.
Un’ultima telefonata, alle mogli, per farsi portare a casae così finisce la cuoriosa vicenda.

Fonte: tiggì e televideo (non mi ricordo la pagina!!!)

Il re della foresta a rischio estinzione: gli africani mangiano le loro prede

lionTempi duri per i leoni: un tempo re della foresta, oggi devono stare attenti ai furti che ne minacciano l’esistenza.

Una ricerca apparsa sulla rivista “African Journal of Ecology”racconta che è diffusa la pratica di rubare le prede ai leoni da parte di abitanti dei villaggi, dove la scarsità di cibo è così elevata che gli uomini sono costretti a competere non solo con i leoni, ma anche con iene e leopardi, protagonisti della catena alimentare legata al re della foresta.

Finché il fenomeno di furto di prede altrui, noto come cleptoparassitismo, rimane nell’ambito del mondo animale si ha una sorta di equilibrio che non danneggia più di tanto una specie rispetto a un’altra. Ma da quando ci si è messo anche l’uomo si è notato che il fenomeno ha messo in crisi alcune comunità di leoni, al punto da portarle sull’orlo dell’estinzione.

Fonte: nonmiricordodovel’hotrovato