Informatica: arriva Abaco 1°, il pc (quasi) per tutti

Solo cento euro, anzi 99, per un pc desktop nuovo. In tempi di crisi anche il computer diventa low cost. A patto, però, di rinunciare al classico sistema operativo Windows, i cui costi di licenza farebbero lievitare il prezzo finale della macchina, e “accontentarsi” di XUbuntu, una versione particolarmente funzionale e “user friendly” di Linux, piattaforma software open source e gratuita.

Il pc da 99 euro è l’Abaco Primo e ha tutto ciò che serve per un ustilizzo “basico”. L’adozione di Linux al posto di Windows, da un lato, impone di imparare a usare un sistema operativo nuovo, sebbene facile da usare, non consente l’installazione dei software (la maggioranza sul mercato) realizzati per Windows e richiede qualche conoscenza informatica in più quando si tratta di collegare nuovi dispositivi al computer. Del resto, che l’Abaco Primo richieda qualche competenza in materia è chiaramente indicato anche dal fatto che il pc viene fornito smontato e deve essere assemblato a cura dell’utente seguendo le istruzioni (ma con un piccolo costo aggiuntivo si può avere “pronto all’uso”). D’altro canto, però, la leggerezza del sistema operativo open source permette di limitare le risorse hardware, contribuendo al contenimento dei costi. Inoltre, sono sempre più numerose in Rete le applicazioni gratuite sviluppate dalla comunità open source per Linux.

La configurazione base dell’Abaco Primo prevede un economico processore Intel Atom N230 da 1,6GHz, 512 MB di memoria ram e sottosistema video integrato Intel GMA950. Per lo storage non è previsto un vero e propriop hard disk, ma una scheda compact flash da 4 GB. Le dimensioni del case sono di 37×13,5×35 cm e il peso è inferiore ai 5 chili.

L’unità ottica (vale a dire il lettore/masterizzatore di cd/dvd) è opzionale, e a parte vanno acquistati anche monitor, tastiera e mouse. Alla fine, per avere un pc completo, la spesa sarà comunque contenuta, e chi vorrà potrà ampiamente personalizzare il pc in base alle proprie esigenze e al proprio budget. Articolo tratto da Affari Italiani.

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