Altre notizie del giorno (9-ott-08)

Sicilia, la regione di tutti (i parenti).

Già avevamo introdotto il tema di parentopoli (vedi post precedente), ma evidentemente c’è ancora qualcuno che cade in tentazione e, non riuscendo proprio a resistervi, mette nei vari staff dei vari assessorati vari parenti… Per la serie chi più ne ha più ne metta, vi presentiamo oggi Francesco Scoma, figlio di un sindaco democristiano della Palermo spudorata degli anni ’70, votatissimo, ammanicato, sempre candidato a tutto, come assessore alla Famiglia onestamente non poteva fare di più e di meglio. Specialmente per la sua famiglia: quella di sangue e quella politica. Nella hit parade dell’intreccio politico-familistico di Palermo lui batte tutti. Li vuole tutti accanto a sé. Vicini, piazzati e sistemati, intruppati, mischiati fra il suo ufficio di gabinetto e gli altri staff, congiunti suoi e congiunti di altri potenti, tutti insieme come una grande famiglia all’assessorato alla Famiglia. In quella trama di complicità che è la Regione siciliana, nomina dopo nomina e incarico dopo incarico, l’onorevole del Popolo della Libertà – classe 1961, eletto per la quarta volta all’Assemblea – si sta rivelando il personaggio simbolo dei favoritismi che si ordiscono nel governo guidato del catanese Raffaele Lombardo. Continua a leggere…

Eluana Englaro, valido per un mese e mezzo il diritto di morire.

“Non luogo a provvedere”. Con questa decisione la Corte d’Appello di Milano ha congelato la richiesta di sospendere l’esecutività della sentenza, nel luglio scorso, che autorizzava il signor Beppino Englaro ad interrompere alimentazione e idratazione di Eluana, la figlia in coma vegetativo irreversibile da sedici anni dopo un incidente stradale avvenuto il 18 gennaio del 1992.
Nella sostanza significa che si torna a prima della sospensiva. Detto in modo un po’ brutale, se per caso Eluana dovesse morire in questi giorni, papà Englaro avrebbe dalla sua la legge. Almeno fino all’11 di novembre quando ci sarà la decisione della Cassazione. Continua a leggere…

Scuola: i sindacati decidono per lo sciopero generale.

Sarà sciopero generale contro la riforma Gelmini della scuola. I sindacati hanno deciso: domani l’ultimo tentativo di conciliazione al ministero dell’Istruzione, passaggio ineludibile nelle procedure previste dalla legge per la proclamazione degli scioperi. Poi sarà comunicata la data della manifestazione, forse il 30 ottobre. Ma la decisione è presa.
Il sì è arrivato da tutti i sindacati rappresentativi del settore (Uil, Cisl, Flc-Cgil, Snals-Confsal e Gilda) che oggi si sono riuniti per decidere “le modalità e la piattaforma politica della protesta”, come spiega il coordinatore nazionale della Gilda Rino di Meglio.
Approvato dalla Camera, il decreto Gelmini sul maestro unico è bocciato dal mondo della scuola. Venerdì un assaggio del malcontento arriverà dagli studenti che manifesteranno in decine di città. Continua a leggere…

Bang supersonico sul golfo e sul Vesuvio
Bang supersonico sul golfo e sul Vesuvio

Bang supersonico sopra il Vesuvio. E si trema.

Il Golfo di Napoli si sveglia di soprassalto con due boati: in sette secondi, arrivano uno dopo l’altro, alle 7.44. La gente pensa al Vesuvio, scattano centinaia di segnalazioni a pompieri e protezione civile. Si scopre poi che due caccia F16 hanno superato la velocità del suono, producendo il cosiddetto bang supersonico. Inseguivano un velivolo sospetto decollato dalla Libia e diretto a Linz: intercettato, lo hanno scortato fino alle Tremiti per gli accertamenti del caso. Un velivolo che viaggiava su mandato dell’Austria – aveva portato in Ciad pezzi di ricambio sanitari nell’ambito dell’operazione Eufor dell’Unione europea – e per il portavoce della Difesa austriaca le verifiche italiane sarebbero scattate sulla base di un “equivoco”. Il ‘bang’, comunque – che si è verificato all’altezza del Golfo di Napoli, a circa 40.000 piedi di quota – è stato particolarmente avvertito nel Vesuviano, dove ha fatto tremare i vetri delle finestre delle case. Si è cercata a lungo anche una fabbrica esplosa, nella zona di Ercolano, dove era stato avvistato del fumo nero: soltanto un rogo. Continua a leggere…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...