La Casa Bianca si scusa con Palazzo Chigi

Seconda gaffes in meno di un mese della Casa Bianca su Silvio Berlusconi, ma questa volta è di dimensioni tali da obbligare Washington alle scuse formali a Palazzo Chigi.

In occasione del recente viaggio di George W. Bush in Italia la Casa Bianca aveva distribuito ai giornalisti al seguito un «press kit» nel quale si leggeva che Romano Prodi era ancora a Palazzo Chigi. Si trattò di uno scivolone del cerimoniale sul quale l’Italia scelse di sorvolare a causa del fatto che il nuovo governo si era appena insediato, ma quanto avvenuto negli ultimi due giorni ha lasciato ben poche alternative a Roma, che ha chiesto e ottenuto da Washington un mea culpa nero su bianco.

Tutto è iniziato alla partenza dell’Air Force One per il Giappone, quando l’ufficio stampa della Casa Bianca ha consegnato ai giornalisti il nuovo «press kit», questa volta con le informazioni biografiche sugli altri leader del G8. Ma le pagine relative a Silvio Berlusconi avevano contenuti talmente aspri da sembrare volutamente offensivi. «Il premier italiano Silvio Berlusconi è stato uno dei più controversi leader nella storia di un Paese conosciuto per corruzione governativa e vizio», esordiva il testo, descrivendo il premier italiano come «un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali» ovvero con meriti più economici che politici.

Nelle righe seguenti il testo distribuito dalla Casa Bianca aggiungeva: «Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». Trattandosi di un documento redatto a cura del team che prepara i viaggi presidenziali il «press kit» ha fatto sobbalzare i cronisti al seguito, soprattutto per gli accenni alla ricchezza personale di Berlusconi come volano del potere politico: «È odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua “bella figura”, ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata e la sua posizione di persona più ricca del Paese». Nelle ultime righe la biografia terminava ricordando episodi giovanili con toni macchiettistici: «Guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso, si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e anche i compiti di altri studenti in cambio di soldi».

Fonte: La Stampa.

Altri hanno scelto che questo tizio debba essere il nostro presidente. Che il loro dio li maledica.

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6 pensieri su “La Casa Bianca si scusa con Palazzo Chigi

  1. Si ma a parte che evidentemente la stampa americana è più schietta di quella italiana, mi ha fatto davvero ridere questa cosa! Mi ha messo il buonumore, lo so, ci vuol poco… 🙂

  2. che figata.. almeno in questo sono onesti.. ci prendono per il culo in tutto il mondo per colpa di quel nano malefico.. (ma sto popolo se lo merita visto che continua a votarlo — anche se le alternative non so tanto mejo)..

    grande harletto

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