Caro benzina: non ci resta che pregare!

L’aumento vertiginoso del prezzo dei carburanti negli Usa sta contribuendo, incredibile ma vero, a far crescere la fede dei consumatori: stanno infatti nascendo gruppi di preghiera che, invece di sgranare il rosario in chiesa, lo fanno davanti alle pompe di benzina per chiedere a Dio di calmierare i prezzi. E’ il caso del gruppo fondato a Washington da Rocky Twyman: “Facciamo appello a Dio perché intervenga”, spiega.

“La scorsa settimana in questa stazione il gallone (3,78 litri) costava 3,51 dollari – ha dichiarato Twyman di fronte ad un distributore di Washington – . Ora è a 3,60, nove centesimi di aumento in una settimana!”. Tanto è bastato ad alcuni fanatici consumatori, secondo cui la preghiera è la risposta a tutti i problemi. “Noi facciamo appello a Dio perche’ intervenga nella vita di queste persone egoiste e avide che fanno lievitare i prezzi”, spiegano i seguaci del singolare esercito di credenti.

Senza parole. Fonti: Corriere Adriatico; Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti.

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