Pubblicità e spot, Nespresso batte Lavazza: il paradiso non è vostro
Succede che per la pubblicità si sia costretti ad inventare sempre qualcosa di nuovo. E succede spesso che l’idea che hai avuto non è propriamente nuova, ma qualcuno l’abbia già usata in una qualche maniera, tanto che agli occhi del primo, la tua sembri un’idea spudoratamente copiata.
In poche parole è questo quello che è successo secondo la Lavazza che ha portato in tribunale la Nespresso di Nestlè, rea secondo quanto esposto dai legali dell’accusa, di aver “copiato” l’idea dello spot di Bonolis e Laurenti in paradiso e di averla riadattata per il ben più famoso George Clooney.
In entrambi gli spot infatti ci sarebbe lo stesso concetto del protagonista che a seguito di un evento singolare arriva in paradiso e si mette a chiacchierare con “nientepocodimenoche” San Pietro (nello spot dell´azienda svizzera rappresentato dal mitico John Malcovich, nella versione italiana dall’attore Riccardo Garrone).
Ma il giudice ha sentenziato diversamente, affermando e ribadendo che il paradiso non è proprietà esclusiva di alcun brand e gli spot presentano sostianziali differenze, per cui la Nespresso potrà continuare a mandare in onda la sua scenetta. Insomma, Lavazza, Dio non è con voi e il paradiso non è vostro. Rassegnatevi.
di Mononeuronico
fonte: La Repubblica








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