Ancona, sequestrati 10.000 rosari finti “made in Italy”
I militari della Guardia di finanza in servizio al porto di Ancona hanno sequestrato qualcosa di veramente
insolito: 10.000 rosari, caricati su un Tir proveniente dalla Grecia. Gli oggetti religiosi, con l’immagine di Papa Benedetto XVI, erano chiusi in una confezione che, al momento dell’apertura, emanava un intenso ‘profumo di rosa’. Confezioni che riportavano la dicitura ‘Made in Italy’.
Gli autisti e la ditta romana destinataria del carico non sono stati in grado di esibire la documentazione giustificativa del corretto utilizzo della dicitura ‘Made in Italy’ per un prodotto proveniente dall’estero. I rosari, che secondo i primi accertamenti dovrebbero essere stati prodotti in Romania, erano destinati al mercato del turismo religioso della capitale. I due responsabili del trasporto delle confezioni di ‘rosari’, due cittadini campani, sono stati quindi denunciati poiche’ la commercializzazione in Italia con la dicitura ‘Made in Italy’ di un prodotto fabbricato all’estero, anche se per conto di un imprenditore italiano, in virtu’ delle disposizioni vigenti costituisce una violazione penalmente rilevante in quanto si fornisce al consumatore un’indicazione falsa circa l’origine del prodotto.
Notizia presa dall’AGI, Agenzia Giornalistica Italia. Vai alla pagina.








