La Gazzetta del Mononeuronico

Mononeuroniche news…se non ora, dove??

Le finte dimissioni che tutti danno per vere

http://www.chiarelettere.it/mediamanager/sys.user/48512/toghe_rotte_grande.jpgDal blog di Chiarelettere, una rubrica sulla giustizia diretta da Bruno Tinti: TOGHE ROTTE.

“Quando facevo il pubblico ministero mi capitava di incriminare imprenditori e politici per corruzione, turbative d’asta, falsi e associazione a delinquere per commettere tutti questi reati. Lo schema era quello abituale: il politico chiedeva soldi per favorire l’imprenditore e fargli ottenere un appalto fregando gli altri imprenditori; oppure l’imprenditore offriva soldi al politico perché lui gli facesse ottenere un appalto etc. Sempre erano coinvolti anche i funzionari (del Comune, della Provincia, della Regione, di http://media.panorama.it/media/foto/2008/07/07/48724f4445cc0_zoom.jpgqualche ente pubblico) perché poi, alla fine, chi faceva materialmente le gare, chi falsificava i documenti, chi attestava cose false erano loro. Su istruzione del politico ma insomma anche per loro ci scappava una fettina.

Messe insieme un po’ di prove (in genere con intercettazioni prima e perquisizioni al momento giusto – le intercettazioni servono anche a questo: a farti capire quando è il momento giusto per perquisire) chiedevo al GIP di arrestare questi delinquenti. E per la verità non mi è mai capitato di sentirmi dire di no; per quanto mi sforzi, non ricordo una volta in cui il GIP mi abbia detto: non ci sono prove sufficienti…”

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13 gennaio 2009 Pubblicato da | Attualità, Non ci resta che lottare, Politica | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il notiziario del 12-01-09

Mentre c’è chi parla di probabili risse tra Fabrizio Corona e un suo accanitissimo fan che lo avrebbe immortalato nel momento in cui baciava Belen Rodriguez sulla torre Eiffel (quindi la praivasi certe volte conta), nel mondo intorno a noi succedono cose ben più importanti.

Una di queste è per esempio, la serata dedicata ieri a Fabrizio De Andrè, scomparso dieci anni fa, che ha dato modo a Nome di De Andre' a 88 scuole e vie molti ipocriti leccaculo e arrivisti di essere nuocvamente sul palcoscenico facendo proprie canzoni che non potevano essere reinterpretate peggio: Gianna Nannini, Andrea Bocelli e Jovanotti solo per citarne alcuni hanno fatto veramente una brutta figura (Jovanotti ha pure steccato), meglio sono andati Capossela e Antonella Ruggero, ottima la solita Premiata Forneria Marconi (Pfm). Intanto è di ieri sera la notizia che le scuole, le vie e i monumenti (teatri) e centri culturali intitolato al cantautore genovese sono ben 88, come annunciato nella trasmissione “Che tempo che fa” con Fabio Fazio e Dori Ghezzi, in onda su Raitre.

Sempre in Italia è successo che il debito pubblico ha toccato un nuovo record a ottobre. Secondo quanto emerge dal supplemento al bollettino statistico della Banca d’Italia, il debito delle pubbliche amministrazioni ad ottobre si è attestato a 1.670,6 miliardi contro i 1.648,6 miliardi di settembre. Ad ottobre del 2007 il debitto delle Pa si era attestato a 1.631,5 miliardi. E mo sò cazzi nostri.

Buone notizie invece per l’Europa: il nuovo accordo per il ripristino delle forniture di gas russo attraverso l’Ucraina sarebbe stato firmato da tutte le parti. E’ quanto si apprende da fonti vicine a Gazprom. Sempre secondo le stesse fonti, l’accordo sarebbe stato firmato da Russia, Ucraina, e dal Commissario europeo per l’Energia Andris Piebalgs. La Russia si ‘e impegnata a ripristinare le forniture di gas verso l’Europa domani mattina. Speriamo che tra mezz’ora non venga tutto ridiscusso ancora.

Brutte notizie vengono invece dal fronte palestinese: le truppe israeliane proseguono nei combattimenti contro i guerriglieri di Hamas, mantenendo alta la pressione militare sul gruppo islamico, ma senza ingaggiare una guerra urbana che complicherebbe gli sforzi diplomatici in corso per fermare il conflitto. Finora i morti accertati sono oltre 900 e il genocidio da qualche giorno (secondo quanto denunciato dall’organizzazione umanitaria “Human Rights Watch”) viene perpetrato con una nuova arma chimica: il fosforo bianco, che bruciando le mucose e la pelle delle persone, ne causa una morte orribile. Se vi state chiedendo dove l’avete già sentito, provate a cercare qualcosa riguardo all’Iraq e all’Afghanistan, dove gli americani (sempre loro, e sono sempre loro che riforniscono le armi degli israeliani) l’hanno usato massicciamente. Quelle striscie bianche nel cielo che vedete dai servizi dei telegiornali non sono altro che fosforo bianco (Willy Pete in gergo militare, dalle iniziali White Phosphorus).

12 gennaio 2009 Pubblicato da | Attualità, Cronaca, Esteri, Musica, Non ci resta che piangere, Politica | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Cellulari in macchina? Si se sotto i 16 km/h

la schermata tipo di TextecutionContinua senza sosta la guerra tecnologica contro chi si ostina a utilizzare il cellulare alla guida. A tal proposito nel Regno Unito è stato lanciato Textecution, ennesimo software che rende inutilizzabile il telefonino mentre si guida, bloccando l’utilizzo della funzione SMS.

Il software, acquistabile ad una cifra di circa 10 sterline, sfrutta il GPS interno del dispositivo per calcolare la velocità di spostamento dell’automobile. Superata la soglia di circa 16 km/h il programmino attiva il blocco del telefono che risulta attivo fin quando il veicolo non sia completamente fermo o si muova al di sotto della soglia di guardia.

Fonte: Punto Informatico.

12 gennaio 2009 Pubblicato da | Curiosità/Foolish, Esteri, Tecnologie | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Brutta sconfitta per il Di-Strutto Team

sport-calcio a 5 Questa proprio non ci voleva. Una partitaccia come non si vedeva dall’inizio del torneo (ottobre) ha causato ai granata una delle più umilianti sconfitte mai subite. Non tanto per il risultato – 8 a 4 non è certo un 10 a 0 – ma per i patetici tentativi messi in atto dalla squadra per cercare di agguantare almeno il pareggio, obiettivo poi non raggiunto.

Quella vista al seminario di Senigallia è stata una partita giocata solo sull’individualità, sull’azione personale, con questa maledetta palla che dal piede proprio non si voleva staccare. Ed è stata questa la causa più evidente della sonora sconfitta subita, merito anche degli avversari che hanno saputo approfittare di una squadra disorganizzata e poco coesa.

I giocatori granata partono bene e grazie a Gentili prima e Morganti poi siportano sul 2-0 su L’Isola Verde. Ma gli avversari non ci stanno e realizzano su incertezza della difesa il 2-1 e poi su generale dormita del Di-Strutto Team addirittura il pareggio. A questo punto avviene il miracolo, il risveglio: si ritorna a far girare il pallone, si ritorna a costruire e tutto ciò ha portato all’intervallo col risultato di 3-2, ancora grazie a Gentili.

Ma è un risveglio temporaneo: dopo la pausa i giallo-verde salgono in cattedra ripristinando la parità e poi scavalcano gli addormentati. Complice un coach-giocatore poco Leone(comunque andato in goal), più attento a cercare la punizione sotto l’incrocio che a dare consigli, il punteggio si fissa sul 4-6 per l’Isola Verde fino a 5 minuti dalla fine. A quel punto la catastrofe. Squadra sbilanciata, poco concreta e soggetta ai contropiedi avversari subisce ben altre 2 reti dagli avversari, risultato che la dice lunga su come la squadra abbia sonnecchiato alla grande, con pochi momenti di dormi-veglia.

Diamo la colpa ai troppi panettoni… :D

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12 gennaio 2009 Pubblicato da | News, Non ci resta che piangere, Sport | , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

DL 133-Gelmini, il governo pone la fiducia

Il governo accelera e mette la fiducia sul decreto legge sull’Università. Il voto di fiducia si terrà alla Camera mercoledì 7 gennaio. «E’ un atto indispensabile» spiega il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, perchè la scadenza del provvedimento è «prevista per il prossimo 9 gennaio». Ma smuovere il culo prima non si poteva proprio fare???

“Il risultato di questa strategia dell’inganno dell’opinione pubblica è l’ennesima fiducia posta a cavallo delle feste” dice la senatrice del Pd Mariapia Garavaglia. Il Partito Democratico denuncia questo comportamento anticostituzionale e non rispettoso degli impegni presi in precedenza (dialogo e promessa di non usare più la fiducia, ndr) preparandosi a una dura battaglia parlamentare. Sarebbe anche il momento dato che fino ad ora non ha combinato granchè.

Tra le novità introdotte dal decreto Gelmini sull’università, c’è una stretta sui «baronati» negli atenei. Per fare carriera e ottenere scatti di anzianità i professori dovranno dimostrare di aver effettuato ricerca scientifica; le pubblicazioni saranno certificata da un’anagrafe nazionale aggiornata annualmente dal ministero. In questo modo, se prima, ogni tanto, qualche tesi veniva usata per scopi personali, ora tutti i lavori affibiati ai poveri laureandi lo saranno. Questa si che è una stretta, ma del mio culo, mica dei loro…

Fonte: La Stampa.

5 gennaio 2009 Pubblicato da | Attualità, News, Non ci resta che lottare, Politica, Scuola & Università | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

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