La Gazzetta del Mononeuronico

Mononeuroniche news…se non ora, dove??

RadioHead – Fake Plastic Trees

RadioHead > The Bends (1995) > Fake Plastic Trees

Her green plastic watering can
for her fake chinese rubber plant
in the fake plastic earth
that she bought from a rubber man
in a town full of rubber Plans
to get rid of itself, it wears her out.

She lives with a broken man,
a cracked polystyrene man who just
crumbles and burns.
He used to do surgery
for girls in the eighties
but gravity always
wins and it wears him out.

She looks like the real thing,
She tastes like the real thing,
my fake plastic love.

But I can’t help the feeling.
I could blow through the ceiling.
If I just turn and run
and it wears me out.

If I could be who you wanted all the time…

(Director: Jake Scott)

29 gennaio 2009 Pubblicato da | Musica | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Ratzinger: il papa che non serve

Immagine di Roberto CorradiIo arrivo sempre in ritardo: questa volta è toccata alla giornata della memoria… Leggete un pò cosa scrive Pino Corrias sul papa e l’olocausto….

La più efficace (benché involontaria) celebrazione del Giorno della Memoria – dedicato al ricordo dei 6 milioni di donne, uomini e bambini rastrellati dalla macchina di sterminio nazista in tutta Europa tra il 1941 e il 1945, imprigionati nei campi, denudati, umiliati, uccisi con il gas, la fame, la fatica, i patiboli, il fuoco dei forni crematori -  l’ha offerta in queste ore il papa tedesco Joseph Ratzinger, cancellando la scomunica al vescovo Richard Williamson, quello che considera i lager “una invenzione degli ebrei”. Quello che ricalcola le dimensioni dell’Olocausto in una misura per lui di evidente tollerabilità cristiana: “Di ebrei ne saranno morti al massimo due o trecento mila”. Quello che neanche sa bene dove sia avvenuto questo trascurabile evento, dato che “le camere a gas non sono mai esistite”. Continua a leggere…

Andiamo bene…e fortuna che doveva aprirsi una nuova stagione di dialogo da parte della chiesa!!!

Io gli slogan sugli autobus genovesi (se proprio vogliamo credere in qualcosa) li riprenderei così: “La cattiva notizia è che il papa era un soldato delle SS. La buona notizia è che non abbiamo bisogno di un pontefice nazista”.

29 gennaio 2009 Pubblicato da | Politica, Religione, Attualità, Non ci resta che piangere | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Serie D/B marche, calcio a 5: classifica aggiornata e tutti i risultati!

Nelle immagini solo alcuni risultati e la classifica aggiornata parzialmente. Nel commento in fondo al post trovate tutto il resto
risultati-serie-d

classifica-serie-d

26 gennaio 2009 Pubblicato da | Sport | , , , , , , , , | 2 commenti

Calcio a 5, serie D: il Monterado parte male

L'audax crolla a Collemarino Ancora una sconfitta per lo Sporting Monterado, anche se preannunciata: ad affrontarli in casa loro e a portargli via i tre punti sono stati i giocatori dell’Eta Beta Football, di Fano. Inizia così, con un secco 9-2, il 2009 per i gialloverdi di Mister Casagrande.

Il primo tempo si apre con gli ospiti fanesi che partono subito veloci e grintosi: il pressing alto e una buona forma fisica consentono loro di andare dopo 5 minuti in vantaggio con schema sul secondo palo, con il difensore Mononeuronico che non riesce a intercettare il passagio finale e ad anticipare l’attaccante. Il goal subito sembra scuotere i padroni di casa che reagiscono portandosi davanti al portiere ma senza arrivare al goal. Goal sbagliato, goal subito: questa regola purtroppo funziona anche nel calcetto e due minuti dopo arriva il 2-0 dei rossoazzurri che ripartono in contropiede.A.S.D. Sporting Monterado da te.

A questo punto una delle prime azioni del monterado: palla a Londini che scarta un giocatore, passa al centro a Casagrande ma il tiro è parato. Dopo altri tentativi poco efficaci finalmente arriva il 2-1 su fallo laterale: passaggio a Mononeuronico che sigla il primo goal dei gialloverdi.  Manca poco alla fine del primo tempo e l’Eta Beta non ci sta a farsi raggiungere per cui preme sull’acceleratore, incontrando però l’ottimo portiere locale che  (ancora un Casagrande!!!) che sventa gli attacchi. A 5 minuti dalla fine, il portiere ospite sbaglia un passaggio al compagno, intercettato da Londini che insacca sul secondo palo con un bel piatto sinistro: è il pareggio. Sbilanciarsi un pò nel calcetto significa rischiare tantissimo e il Monterado ci riesce benissimo: avversari in contro piede ed è il 3-2. C’è ancora tempo prima del fischio dell’arbitro per il 4-2 e per un possibile (poi non siglato) 4-3 che avrebbe riacceso le speranze dei giocatori locali.

Nella ripresa è solo Eta Beta: per almeno i 5 minuti inziali i padroni di casa non riescono a costruire granchè: gli ospiti ne approfittano per far girare il pallone e mandare in confusione una squadra già decimata di suo e che ancora deve digerire il panettone. Panettone che pesa e che causa (ma si, diamo la colpa al panettone) il 5-2 e il 6-2. E’ l’ora di dare la sveglia alla squadra e ci pensa il mister con un paio di cambi che dire sbagliati è un eufemismo: già perchè gli ospiti segnano il 7-2 proprio su una marcatura sbagliata dai giocatori appena entrati. Persa per persa, il Monterado si sveglia e attacca. Colpisce una traversa con Casagrande, va più volte al tiro con capitan Tarsi e Mononeuronico, ma senza trovare la rete. Nei dieci minuti finali ci sta tempo per ancora altri due goal, con la partita che si chiude sul 9-2 e il Monterado in attacco, evidentemente troppo tardi.

E’ ora di cambiare qualcosa, se non altro per non perdere nuovamente la faccia.

25 gennaio 2009 Pubblicato da | News, Non ci resta che lottare, Sport | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

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