Norma “salva-premier”: via libera del senato
Via libera del Senato al decreto sicurezza. L’Aula di Palazzo Madama approva il
testo che stabilisce l’uso dell’esercito nelle città e contiene la contestata norma “salva-premier” (166 voti favorevoli, 123 contrari e 1 astenuto). Quell’emendamento che prevede il blocco dei processi per i reati che non creano allarme sociale commessi fino al giugno 2002, tra cui quello Mills in cui è imputato il premier Silvio Berlusconi, per dare priorità a quelli per fatti gravi e gravissimi e in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. L’Udc, l’Idv e Pd hanno votato contro. “Siamo contrari all’aggravante di clandestinità e alla norma che sospende i processi. Ritiratela da questo decreto. Non è questione di antiberlusconismo, il dialogo deve avere principi e regole condivisi” dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo dei Democratici. L’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, che non ha partecipato al voto, attacca “quelle lobby politico-eversive che sono l’Associazione nazionale magistrati e il Consiglio superiore della magistratura”. Rivendica l’approvazione del decreto Maurizio Gasparri: “Votiamo con orgoglio un provvedimento che dà più sicurezza gli italiani e più trasparenza alla giustizia” dice il capogruppo del Pdl. Di tutt’altro avviso il partito di Antonio Di Pietro i cui senatori parlano di un ritorno della P2, alzano cartelli con su scritto “E’ tornato il caimano”. Il testo ora passa all’esame della Camera.
Cossiga, Gasparri e Berlusconi, dovete solo morireeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!! Fonte: La Repubblica.
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