Zimbabwe, vigilia del voto: arrestato il leader dell’opposizione
Intimidazioni e violenze si moltiplicano nello Zimbabwe con l’avvicinarsi
del ballottaggio presidenziale, previsto per il 27 giugno. Oggi, per la terza volta in 10 giorni, è stato fermato con un pretesto il leader dell’opposizione e candidato in vantaggio al voto Morgan Tsvangirai, rilasciato dopo un paio d’ore. E’ accusato di alto tradimento: avrebbe divulgato tre giorni prima delle elezioni di marzo di un documento riservato sulla strategia politica, ma le motivazioni… (leggi l’articolo)
Quello che ormai non fa più strano è proprio il fatto che non compaia in tv una notizia che dovrebbe invece far alzare i toni del confronto politico: impensabile che una notizia del genere passi inossoervata solo perche Rooney ha deciso di spendere 6 milioni di euro per sposarsi a Portofino.
Ma vaffanculo a Mugabe, al sistema giornalistico italiano e anche a Rooney…
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