Dopo la patente a punti, stavolta è il turno della messa. Già, proprio quella noiosissima funzione (non solo domenicale), che tutti da bambini abbiamo saltato ogni tanto, ora è diventata una specie di concorso. Il premio? L’ingresso gratuito a Mirabilandia!
Non sapendo cosa inventarsi per riavvicinare i giovani alla messa, il vice parroco don Umberto Rotili, con il benestare del vescovo Giancarlo Vecerrica, ha presentato questo singolare regolamento: vale un punto assistere alla messa feriale, due a quella domenicale, tre a quella del sabato e dei matrimoni, cinque a quelle natalizie, sei per la veglia pasquale. E se c’è il vescovo, raddoppi il punteggio!!!
L’obiettivo, dicono, è di avvicinare i ragazzi da 6 a 12 anni alla funzione religiosa. “Prima dell’inizio del concorso, i giovani servitori della messa in parrocchia erano sempre di meno - spiega don Umberto - a volte è capitato che non ce ne fosse neanche uno. Da qui l’idea di inventarsi una sorta di competizione che, attraverso il gioco con finalità educative, potrebbe aiutare i giovani ad avvicinarsi concretamente al cristianesimo.
Ma tu guarda: per far sì che i giovani credano in qualcosa di lecito, sicuro e garantito, è necessario prenderli in giro. Siamo proprio alla frutta. Marcia.
Fonte: La Repubblica.






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