Elettricisti e affini: in guardia!
MILANO (24 aprile) – Aveva chiesto 1.300 euro per riparare un guasto a un impianto elettrico di un appartamento di Milano, un lavoro durato una ventina di minuti. Ma quando la padrona di casa ha chiamato la polizia, la richiesta è scesa a 100 euro.
L’episodio si è verificato ieri: un guasto nella propria abitazione in via degli Orti aveva spinto l’anziana, di 67 anni, a chiamare una delle tante società multi-service presenti nelle Pagine Gialle. Arrivato nell’abitazione il tecnico, un italiano di 31 anni, che già aveva chiesto 50 euro per l’uscita, ha chiesto un pagamento esorbitante: 1200 euro complessivi senza fattura, o 1300 con fattura (pure il favore di non emettere la fattura: che tenerone!).
La donna, rimasta piuttosto sorpresa, ha comunque pagato la cifra richiesta con un assegno di 1.000 euro, oltre a 200 euro in contanti. Colta dai dubbi ha poi deciso di raccontare l’episodio al portiere dello stabile, che l’ha convinta a chiamare la polizia. Approfittando del fatto che l’impianto, riparato male, non funzionava, la donna ha quindi chiamato nuovamente l’elettricista, che quando è arrivato ha trovato ad attenderlo anche gli agenti di polizia. Resosi conto del prezzo fuori mercato, il tecnico si è accontentato questa volta di 100 euro. Ora l’anziana dovrà decidere se querelarlo (sinceramente spero che lo impicchino! nota mia).
Fonte: il Messaggero.








Kazzarola!
Il mese scorso ho cambiato un interruttore a casa mia, quasi quasi mi pago un 1000 euro così, per gradire!
Direi che ci sei dentro un bel pò!!