Non ritengo che l’8 marzo sia la festa della donna, non mi piace (e non sono assolutamente maschilista) e la vedo come la classica festa per far spendere alla gente gli ultimi soldi rimasti nel peggiore dei modi…Altrochè mimose, i miei ultimi 5 euri del portafoglio andranno in cibo, al massimo posso cucinare io (la pasta, ovvio, di + non so fare…)
Ps : allo stesso modo non sopporto la festa della mamma, del papà, del nonno, della nonna, san valentino…par condicio per tutti






5 comments
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8 Marzo 2008 a 12:33 pm
GiaNN
Grande Carlè contro il consumismo!!!
8 Marzo 2008 a 5:01 pm
mononeuronico
Vai fratello!!!
8 Marzo 2008 a 5:32 pm
Tork
Bona “compagni”
Carlo carlo…=)p
10 Marzo 2008 a 1:35 pm
mononeuronico
Dato che sono stato tacciato di “comunista”, tanto vale che me lo merito:
ricordo a chi non lo sapesse che la festa deriva dal tragico evento del 1908, in cui vennero bruciate vive alcune scioperanti…(io non lo sapevo, la mia critica era mossa alla festa com’è ridotta ora, ovviamente!!!)
11 Marzo 2008 a 11:27 am
verypipuffa
Io ho sentito che in realtà si verificò si un incendio in una manifattura, ma nel 1911 e a morire furono anche uomini…
Resta il fatto che dovrebbe essere una festa “sociale” (e non politica), un’occasione per parlare dei problemi femminili (sanitari, stipendi, opportunità, violenza, ecc) mentre per molte sgallettate è l’occasione per andare a vedere uno strip machile con le amiche. Che tristezza